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Libri

I soci del Gruppo Asperger e dello Spazio Nautilus  hanno agevolazioni sull'acquisto dei libri dei seguenti editori
LEM Libraria
E
dizioni Erickson
A
rmando Editore


LEM LIBRARIA - per ordini:
http://www.lem-aps.org/pubblicazioni.html

 libro di angie voss CAPIRE I SEGNALI SENSORIALI DEL TUO BAMBINO

  Una guida pratica per genitori, educatori, insegnanti

 Questo libro, della terapista occupazionale statunitense Angie Voss, è uno strumento del tutto nuovo nel nostro Paese:
mette a fuoco le differenze sensoriali che possono essere causa di comportamenti problema e fornisce soluzioni concrete per consentire a genitori ed educatori di affrontare situazioni spesso ingestibili.
Il punto di vista che il libro propone è del tutto innovativo nel promuovere l'attenzione degli educatori, la loro capacità di ascolto e di aiuto verso i bambini con caratteristiche sensoriali particolari, come i bambini dello spettro autistico, i disprassici o con differenze neurologiche.
L'approccio è molto pragmatico e offre una vasta scelta di rimedi semplici da applicare nella quotidianità.


copertina attori

                   ATTORI SI DIVENTA !

di Cindy Schneider
Il metodo Acting Antics per insegnare la comprensione sociale
e il pensiero flessibile ai ragazzi con Sindrome di Asperger

COMPRENDERE  E AIUTARE L'ALUNNO CON SINDROME DI ASPERGER

Questo libro descrive con un linguaggio chiaro e sintetico gli ambiti in cui l’alunno con S.A. può incontrare difficoltà ed evidenziare bisogni speciali.
Le preziose indicazioni fornite, perfettamente compatibili con la realtà scolastica del nostro Paese, sono valide per tutti i cicli scolastici, dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori.
Uno strumento di grande aiuto per affrontare un impegno quotidiano che resta di notevole difficoltà educativa, ma può portare a risultati positivi e gratificanti per tutti.


UN FIGLIO CON LA SINDROME DI ASPERGER
Manuale per i genitori

un figlio con la sindrome di aspergerdi Alan Sohn e Cathy Grayson
Traduzione LEM LIBRARIA

dalla prefazione della dssa Cristina Motta:
Aiutare realmente un bambino o adolescente con la sindrome di Asperger significa prepararlo il più adeguatamente possibile alla vita reale, alle sfide che dovrà affrontare. Non significa lavorare sull'emergenza, correndo da un incendio all'altro, ma attuare un programma preventivo/proattivo globale per insegnargli e rafforzare quelle abilità in cui è carente, necessarie per il suo migliore adattamento sociale presente e futuro.
Il principale merito di questo lavoro di Alan Sohn e Cathy Grayson è di ribaltare l'approccio che normalmente si ha con un soggetto con la sindrome di Asperger: non intervenire sul problema che compare (non solo!), ma prevenire e sviluppare nuove abilità.


PERCHE' DEVO FARLO

copertina perchè devo farlo
dalla prefazione di Marilena Zacchini:

Perchè devo farlo? è una domanda che spesso, epsresa o non, bambini e adolescenti come Jacopo rivolgono in molte situazioni della vita di tutti i giorni, quando faticano a fare i conti con gli eventi della quotidianità.

Per i genitori e gli operatori "fare bene" non e' complesso,  ed è possibile, sicuramente richiede un'attenzione speciale alle piccole strategie quotidiane da adottare e il rispetto dei principi che ci indicano la strada delle buone pratiche a cui dobbiamo indirizzare le nostre energie.

L'obiettivo è ardito: aiutare il bambino ad agire in modo appropriato nelle varie situazioni e contesti di vita.

 Una cosa certa è che noi, operatori e famigliari, abbiamo bisogno di strumenti che ci aiutino e ci accompagnino in questo percorso e il libro di Laurie Leventhal-Belfer va in questa direzione.


libro henaultSINDROME DI ASPERGER E SESSUALITA

dalla prefazione di Flavia Caretto dalla prefazione di Flavia Caretto: " Le persone con la Sindrome di Asperger, nella maggior parte dei casi, non si distinguono fisicamente dagli “altri”, anche se i loro movimenti e il loro comportamento possono rivelare la loro condizione e le loro particolarità. Molte persone con le caratteristiche della Sindrome di Asperger abitano in una terra di confine con la tipicità, che non riconosce loro alcuna condizione meritevole di aiuto: soffrono e basta, alcuni tutta la vita, alcuni senza neanche sapere della loro condizione, pensando solo di essere nati “sbagliati”. Il programma di educazione socio-sessuale di Isabelle Henault per persone con Sindrome di Asperger è uno strumento oggi fruibile in italiano. Può essere adattato alla realtà della nostra cultura e alle persone che lo utilizzeranno, ma la sua esistenza non può essere ignorata. Non è un punto di arrivo, ma un solido punto di partenza. Io lo immagino come una nave rompighiaccio, e spero che apra la strada ad un cambiamento culturale."


GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA
PER PERSONE CON SINDROME DI ASPERGER

Il libro è la traduzione italiana di “Coping: A Survival Guide for People with Asperger Syndrome”, di Marc Segar, un ragazzo inglese con la sindrome di Asperger, che perse la vita in un incidente nel 1997.

copertina-segar-ridotta

La sua Guida alla Sopravvivenza, che pubblichiamo per la prima volta in italiano, è stato uno dei primi testi in cui qualcuno di noi si è imbattuto quando ha scoperto di essere autistico a sua volta. Marc scrisse questo testo per persone come lui, e per coloro che vi hanno a che fare: genitori, amici, insegnanti, per cui la Guida può essere una traccia utilissima per decodificare comportamenti e reazioni, per costruire una relazione positiva con una persona autistica, per calarsi nello spettro, per non averne paura.

 

 

 

 


CORRO CON TE - Giovanni Berti

corro con te

Il  libro è scritto da un papà di 4 fratelli, di cui il secondogenito ha la sindrome di Asperger.
Con lui il papà condivide la passione della corsa e la storia narra la vita quotidiana di questa famiglia, fatte di piccole cose, momenti entusiasmenti e delusioni, la scuola, la diagnosi, le crisi, la felicità cercata e talvolta trovata insieme.

Questa la pagina facebook per saperne di più


copertinaIL BAMBINO CHE PARLAVA CON LA LUCE
 Maurizio Arduino - psicologo


 Quattro storie di austimo:

- Il  bambino che parlava con la luce
- La bambina delle corde
- Correndo sul campo di battaglia
- Un mondo di numeri

 


dentro l'autism Raffaella Faggioli - Lorenzo J.S.

L'esperienza di un clinico e la  testimonianza di un Asperger

 

Il Disturbo dello Spettro dell’Autismo è una patologia nota e allo stesso tempo misteriosa, un disturbo del neuro sviluppo che spesso isola chi ne è affetto a causa delle difficoltà di comunicazione e di relazione che la caratterizzano.

 Il libro affronta temi come la diagnosi, le difficoltà di comunicazione, i fraintendimenti, le forme di rigidità, i disturbi sensoriali, le difficoltà sociali e quelle quotidiane di chi convive, direttamente o indirettamente, con l’autismo e cercando di spiegare le percezioni di chi lo vive in prima persona. Se le persone affette da autismo con associata Disabilità intellettiva molto spesso non hanno la possibilità di esprimere i loro pensieri, le loro emozioni e le loro paure, le persone con autismo ad alto funzionamento possono invece farlo e grazie alle loro testimonianze possono aiutare a comprendere anche chi non può spiegarsi; da qui l’idea di un libro scritto a quattro mani da una psicologa, Raffaella Faggioli, e da Lorenzo J.S., un suo paziente con Disturbo dello Spettro dell’Autismo con funzionamento intellettivo ai limiti superiori della norma.


copertinaFederico Lupo

STORIE DI UN VIAGGIO LUNGO UNA VITA

 

L'esperienza di essere fratello attraverso un percorso autobiograficoIl gruppo dei Siblings dell’Associazione «Un Futuro per l’Autismo» nasce a Catania nel gennaio del 2013 quale laboratorio sperimentale per i fratelli dei ragazzi autistici che frequentano e partecipano alle attività dell’Associazione. L’idea progettuale è stata quella di un racconto autobiografico sulla propria esperienza di fratello, un viaggio tra presente, passato e futuro attraverso il quale affrontare diverse tematiche relative all’autismo da un diverso punto di vista. I racconti, le paure, le gioie, le perplessità e i sogni di questi dieci fratelli animano ora le pagine del presente volume, fornendo uno spunto di riflessione per porre l’attenzione anche ai bisogni e ai vissuti dei siblings: l’autismo è vissuto in maniera del tutto diversa rispetto a genitori e altri caregiver, ma con altrettanta responsabilità, con in più la ricchezza di un rapporto unico e speciale, quale quello tra fratelli


Autismo e disturbi dello sviluppo

Giornale italiano di ricerca clinica e psicoeducativa "Presentando i risultati della ricerca scientifica sull'autismo, in ambito sia clinico che psicoeducativo, la rivista offre al lettore contributi che non solo rispondono a criteri metodologici di rigorosità , ma anche di applicabilità e innovazione sul piano operativo. Negli ultimi anni, infatti, la ricerca ha delineato alcune strategie cliniche, abilitative ed educative, che permettono di migliorare la qualità della vita dei bambini e degli adulti autistici e di facilitarne l'integrazione sociale. Accanto agli aspetti psicoeducativi verranno affrontati anche quelli medici e farmacologici nella consapevolezza che l'estrema complessità e varietà dei quadri presenti tra i soggetti con disturbi dello Spettro Autistico richiedano un approccio multidisciplinare. Contenuti -Contributi originali e ricerche -Esperienze riabilitative: terapia farmacologica, interventi psicologici, interventi educativi e abilitativi, esperienze nella scuola -Modelli di servizi e politiche sanitarie -rubriche"


IO SONO SPECIALE

io sono specialeQuesto manuale si propone l'obiettivo di insegnare a bambini, adolescenti
e adulti con disturbi dello spetto autistico a conoscere se stessi,
il proprio autismo e come possono gestirlo, promuovendo una buona
autostima e la crescita personale.

Il programma comprende:
- il libro, costituito da una prima parte teorica e da una guida pratica
sull'utilizzo delle schede operative

 - il CD-ROM, contenente il libro-quaderno originale e altri successivi
adattamenti e integrazioni per un totale di oltre 400 schede stampabili
a colori.

Le schede possono essere utilizzate con bambini dai 9 ai 12 anni ma, nel caso di difficoltà
più gravi, possono essere un ottimo strumento di lavoro anche con adolescenti e giovani adulti.


libro.hfa.e.formazione.superiore SINDROME DI ASPERGER, HFA E FORMAZIONE SUPERIORE

Assoluta novità nel panorama editoriale italiano, questo libro affronta il tema della formazione superiore delle persone con Sindrome di Asperger (SA) e Autismo High-Functioning (HFA). In queste pagine trovano spazio le voci di professionisti medici, di educatori, di genitori e di studenti. Accanto a esperienze vissute in prima persona, il volume fornisce ai ragazzi con SA e HFA preziosi suggerimenti su come riuscire a vivere in modo positivo gli anni degli studi superiori e dell’Università, trasformandoli in un’esperienza sociale forte, che insegni loro le abilità relazionali, li spinga a una maggiore fiducia nelle aggregazioni sociali, li stimoli intellettualmente, aumenti la loro autostima e faccia emergere le loro abilita' specifiche e la percezione di sé.

Aiuta inoltre con suggerimenti mirati e precisi genitori e docenti di scuola secondaria o universitari a capire meglio i bisogni specifici di questi ragazzi, e a sostenerli, prepararli e seguirli ad affrontare questo stimolante percorso di vita, non privo di difficoltà, ma senz’altro ricco di stimoli e soddisfazioni

Autore: Enrico Valtellin


 

copertina

libro e DVD:
VEDERE
PENSARE
ALTRE COSE
percezione visiva e mondo emotivo asperger

" Se vedi cose che nessuno vede e ne pensi altre, se quanto vedi procura emozioni che prevalgono e invadono, mentre gli altri nemmeno le avvertono, se i tuoi occhi catturano dettagli e scatenano idee senza concatenazione apparente, se possiedi una percezione del mondo e della realtà che provi a fissare, ma non sai descrivere e ti rendi conto che nessuno di coloro che guardano la stessa scena ha sentito, provato, pensato ciò che invece è accaduto a te… se tutto ciò avviene, è possibile che tu sia una persona Asperger.»
dalla prefazione di Paolo Cornaglia Ferraris

 Una raccolta di fotografie scattate da una persona con sindrome di Asperger. Un percorso in bianco e nero tra immagini e frasi che rimandano altrove, un viaggio dentro il mondo Asperger.

A fare da guida un DVD prodotto da Jessica Cavallo, figlia del fotografo autore, che si avvale dell’aiuto di tre giovani adulti Asperger, che diventano attori di un percorso dedicato alla scoperta della natura, alla scelta di immagini e storie del passato.

Un libro e un DVD (la cui vendita è unica) che permettono di afferrare qualcosa di evidente eppure difficile da capire: le persone Asperger vedono uomini, donne, animali e natura in modo differente rispetto agli altri. La loro reazione, così bizzarra in apparenza, potrebbe invece essere coerente rispetto all’anomalia percettiva. Ma non è così facile, dal momento che l’emozione suscitata da sensi che trasmettono visioni e suoni, odori e sensazioni tattili differenti, non segue un iter «logico



 

Le Edizioni Erickson di Trento hanno inaugurato una collana dal titolo significativo: "Io sento diverso", specificamente dedicata alle particolari modalità percettive ed espressive delle persone Asperger. La collana è curata da Paolo Cornaglia Ferraris

 

la giornata di nikiLA GIORNATA DI NIKI

Una storia con attività di potenziamento della comunicazione

Il libro racconta, in modo semplice e immediato, come Niki, un bambino Asperger, affronta la sua quotidianità,
facendo emergere le peculiarità di un funzionamento autistico.

Completano il racconto esercizi di "allena-mente" e strategie utili per superare i problemi evidenziati nella storia

 

 


libro gatta ci covaGATTA CI COVA?

Un racconto, a tratti autobiografico, incentrato sui toni della commedia e dei continui malintesi, che narra l’incontro tra un uomo e una donna (lui Asperger e lei no), dalla conoscenza al matrimonio. Una successione di gaffe ed equivoci — raccontati attraverso modi di dire, locuzioni e battute ironiche — accompagna il lettore nel difficile mondo di chi è obbligato a non capire immediatamente ciò che viene detto e ad analizzare tutto, parola per parola.
Il nostro protagonista sarà costretto a rimuginare per ore su quanto gli è stato detto, per poi accorgersi di aver travisato tutto e, se alla frase idiomatica «fare i porci comodi» nella sua mente si affolleranno grossi maiali pigri e piacevolmente seduti su appositi giacigli, una gatta che cova sarà liquidata come una sciocca assurdità.
Una lettura in chiave ironica per comprendere più chiaramente la sindrome di Asperger e quanto si nasconde dietro il comune colloquiare, troppo spesso equivoco, figurato, metaforico e a volte assurdo.


l'uovo del mareL'UOVO DEL MARE

Disegnare e raccontare storie patrendo dai dettagli più accattivanti e intriganti, facendoli prevalere sul tutto, persino sul senso degli eventi: è questo ciò che propone Claudia Ferraris con le sue fiabe, il contrario di quanto comunemente fanno autori e disegnatori per bambini.  Sono l'angolo dell'occhio di un personaggio o un filo d'erba o un qualunque altro piccolissimo particolare a prendere posizione per primi nel racconto, che poi si allarga e diventa storia. Semplice ma speciale per la sensibilità interpretativa e la ripetuta ossessiva attenzione a non allargarsi mai in immagini complesse senza prima aver offerto di quelle i dettagli. Partire dal dettaglio per raccontare una fiaba al bambino Asperger è un'arte che si può imparare.
Spaziando sui temi più diversi – da una fiaba urbana giocata sulle note della musica a un racconto sullo sfondo delle profondità marine, fino ad arrivare a una tribù di pellerossa con le loro magie antiche e al dolce mondo delle bambole – il volume offre non solo un modo nuovo di osservare e comunicare ciò che ci circonda, ma anche una fresca e inattesa dimensione del fumetto. È una pausa di immaginazione adatta ai bambini di tutte le età e, in particolare, ai bambini Asperger per le sue peculiarità


 

DICONO CHE SONO ASPERGER

Questo libro usa un linguaggio semplice, ma con solido impianto scientifico. Privo di tecnicismi, evita i «paroloni» dei medici, partendo da una storia. Offre così al lettore l'opportunità di chiedersi:
quanto gli somiglia il mio bambino?

 

 

 


 

copertina IO SENTO DIVERSO

a cura di Paolo Cornaglia Ferraris, raccoglie il racconto in prima persona di un bambino con SA, le esperienze di vita di genitori di altri bambini come lui, e una serie di schede di osservazione per tentare di decifrare, comprendere e valorizzare un modo di essere e di comportarsi che spesso può essere ritenuto bizzarro e incomprensibile  

 

 

 

 


 

C'E UNA FORTUNA CHE MI ASPETTA

è curato da Benedetta Costa, che ha raccolto le poesie di un ragazzino AS, i cui significati sembrano nascere da un mondo più adulto di quello che la sua età farebbe supporre. In esse prevalgono elementi di ritmo, ripetizioni, giochi di assonanze, immagini che alterano i significati immediati e conferiscono al testo accezioni e sfumature dotate di una bellezza e di una capacità di suggestione davvero singolari 

 

 


una scuola su misuraUNA SCUOLA SU MISURA

I bambini con sindrome di Asperger hanno difficoltà che si manifestano nelle sfere comunicativa, sociale, cognitiva, motoria e sensoriale e che possono influenzare il loro successo scolastico. Questo libro spiega a genitori e insegnanti della scuola primaria le forme che tali difficoltà possono assumere e presenta i problemi che emergono più frequentemente nell'educazione di questi bambini. Il testo, pratico ed esaustivo, propone inoltre numerose strategie per affrontarli in modo più sereno, nella consapevolezza che l'educazione e l'istruzione svolgono un ruolo fondamentale perché permettono di acquisire le abilità necessarie a condurre una vita adulta indipendente.

Il volume nasca dall'esperienza del Gruppo Asperger Onlus, l'associazione italiana delle famiglie e delle persone con sindrome di Asperger.


 

UNO DI LORO

Nell'adolescenza, i ragazzi e le ragazze con sindrome di Asperger -- anche se hanno raggiunto importanti obiettivi grazie a adeguati interventi educativi e riabilitativi -- si scontrano con la loro «differenza». Questa è la fase della vita in cui essi percepiscono con dolorosa nitidezza il senso dell'esclusione, dell'isolamento e della solitudine, e non sanno come farvi fronte. Come Marco, uno dei protagonisti di questo volume, sentono il desiderio di entrare nel mare dove i loro coetanei sembrano nuotare felici, ma si rendono conto di non saperlo fare. Uno di loro nasce dalle esperienze di alcuni di questi ragazzi e delle loro famiglie, raccolte all'interno del Gruppo Asperger Onlus. Il volume intende offrire testimonianze, suggerimenti operativi e spunti di riflessione e di intervento; allo stesso tempo, vuole comunicare l'idea che, al di là delle categorizzazioni e delle generalizzazioni, occorre sempre cogliere in questi ragazzi, come negli «altri», lo specifico della loro individualità di persone.


IL MISTERO DELLA BOTTIGLIA BLU

Kathy Hoopman, narra con modo leggero, tra magia e realtà , la storia di Ben, un bimbo Asperger, della sua famiglia, del suo amico Andy. Della loro scoperta di una vecchia magica bottiglia, di un genio che esaudisce desideri e…della Sindrome di Asperger!

 

 

 

 


 NELLA BOLLA

nella bollaTutto ciò su cui poso lo sguardo è offuscato dalla tensione, anche se, in qualche caso, per qualche cosa, la mia vista è di una chiarezza anche eccessiva. Il bisogno estremo costringe a mettere a fuoco, ad andare in fondo alle cose, dietro di esse, al di là. Il vivere sempre al limite, sul filo della corda ti obbliga a essere lucido; da un certo punto di vista, devi guardare solo la corda, tralasciare una quantità di particolari. E forse ancor oggi ciò che sbarra la strada alla sincerità è la natura del rapporto con gli altri, che è privo di qualsiasi scioltezza. Devi prestare un'attenzione estrema, ogni giorno e ogni ora, a come ti muovi tra gli altri. Essere privati della pienezza nello stare con gli altri. Dell'amore non osiamo neppure parlare, anche se lo cerchiamo, da lontano, nel buio.» Una ricognizione straziata e straziante dell'universo dell'autismo, dal suo interno.



 Bizzarri, isolati e intelligenti

Il primo approccio clinico e pedagogico ai bambini con sindrome di Asperger

Se l'autismo è stato definito un «enigma», a ragione la stessa definizione può essere applicata anche alla sindrome di Asperger, che appartiene allo spettro dei disturbi generalizzati dello sviluppo, misteriosa perchè in molti casi colpisce persone all'apparenza perfettamente «normali». Questo libro , che per la prima volta presenta la traduzione italiana dello storico scritto con il quale il pediatra austriaco Hans Asperger descrisse la sindrome che poi da lui prese il nome, arriva in un momento di vivace dibattito su questa condizione, in particolare riguardo alla definizione di precisi criteri diagnostici e alla sua parziale sovrapposizione con il disturbo autistico, con tutto ciò che tale disaccordo sul piano scientifico comporta a livello concreto nella vita delle persone con questo disturbo e delle loro famiglie. Grazie anche all'eccellente traduzione, quest'opera arricchita dai commenti di alcuni dei maggiori esperti nazionali del campo ,costituisce un fondamentale passo in avanti per la letteratura scientifica italiana, nonchè una lettura sorprendentemente moderna e gradevolissima, che coniuga spontaneamente rigore e umanità . Con l'introduzione di F. Nardocci e commenti di G. M. Arduino, A. Canevaro, E. Micheli, e D. Vivanti Rivolto a: Psicologi, psichiatri, ma anche il lettore comune che vuole avvicinarsi alla realtà dell'autismo


ARMANDO EDITORE  

siate diversi Siate diversi

Storie di una vita con l'Asperger Collana: Medico Psicopedagogica

 Collana: Medico Psicopedagogica

 

Con disarmante onestà ed acutezza John Robison sostiene che l’Asperger sia soprattutto una questione di differenze, lontane dalla mera invalidità. Il volume propone storie di vita dell’Autore al fine di fornire al lettore una finestra sulla mente degli affetti da questa sindrome. Altrettanto rilevante l’aiuto pratico che il libro offre ai lettori Asperger, ai loro genitori e insegnanti, riguardo i possibili miglioramenti nella comunicazione e nelle relazioni sociali, spesso causa di grande difficoltà per loro, che rischiano così di non sfruttare al meglio le proprie doti, spesso notevoli.


Guardami negli occhi

ROBISON JOHN ELDER IO E LA SINDROME DI ASPERGER John Elder è un ragazzino come tanti, che più di ogni altra cosa desidera fare nuove amicizie. Peccato che i suoi comportamenti siano spesso considerati bizzarri: se ne esce con frasi fuori luogo, smonta e rimonta in continuazione apparecchi elettrici, scava buche profonde due metri (e poi ci sotterra il fratellino...) e, soprattutto, evita accuratamente di guardare le persone negli occhi. Così viene ripreso dagli adulti, deriso dai coetanei e tenuto a distanza da quasi tutti. La madre, una casalinga paranoica con manie di persecuzione, non gli è certo di aiuto. Tantomeno il padre, il più delle volte troppo ubriaco per accorgersi dei problemi d'integrazione del figlio. Ma se per John le convenzioni sociali degli uomini, i cosiddetti "normali", sono enigmatiche e fonte di umiliazioni plateali, le macchine e i circuiti elettrici non hanno alcun segreto. Spinto dagli eventi a una vita solitaria, smontando radio e motori John scopre la sua genialità, che gli assicura una serie di successi professionali inaspettati: dalle tournée con i KISS, per i quali crea la leggendaria chitarra fumante, alla folgorante carriera in un'azienda di giochi elettronici, fino alla creazione di un'importante ditta che ripara auto di lusso. È soltanto a quarant'anni che un medico illuminato gli rivela che la sua stranezza ha un nome: si chiama sindrome di Asperger. E questa notizia trasforma il modo in cui John vede se stesso e il mondo.


 

MAMMA DISABILITATA

 La vita di Stefano e Camilla, coppia ammirata e in carriera, viene letteralmente travolta dalla diagnosi di autismo del figlio pià piccolo, che in un attimo cambia il corso delle loro esistenze.

Stefano,  uomo tutto d’un pezzo, comincia ad accusare strani disturbi fisici; Camilla, che ha sempre vissuto in funzione del lavoro e dei propri interessi, viene invece declassata e si ritrova a fare i conti con una realtà che proprio non riesce ad accettare.

Tra accuse e dubbi, l’atmosfera in casa si fa ogni giorno più opprimente e quando anche il rapporto con il marito sembra ormai irrecuperabile, sarà invece Camilla che superando tutte le sue paure, riuscirà ad appropriarsi della sua famiglia, trasformandosi così da “mamma disabilitata” a dare amore,  a “mamma 10 e lode”.


La Biologia delle Sindromi Autistiche

Gillberg C. , Coleman M. Prefazione Prof. M.M.Formica. Postfazione Prof. M.Zappella. L''Autismo è una sindrome o una serie di sindromi causate da molte singole patologie diverse e distinte. Tali patologie,ledono quella porzione finale comune di quella via cerebrale che fa si che il bambino,nella prima infanzia presenti sintomi autistici. La sindrome autistica è un disturbo del comportamento,legato all''età ,causato dalla molteplicità di entità nosologiche descritte in questo testo dagli Autori,due autorità mondiali in quest''ambito. L''attenta differenziazione della causa specifica dei sintomi autistici rilevabili in ogni bambino,sta già rendendo possibili la consulenza genetica precisa,le misure di prevenzione e perfino le terapie mediche e riabilitative specifiche.


Differenze nel Profilo Neuropsicologico fra Autismo e Sindrome di Asperger

Recensione di Manjiviona, J., Prior, M., (1999). Neuropsychological Profile of Children with Asperger syndrome and Autism. Autism 3 (4), 

Recensione di Arturo Mona, 2001-07-08 (gli argonauti - onlus) La chiarezza diagnostica nell'ambito dell'Autismo è stato un problema sin dalle sue prime descrizioni. Manjiviona e Prior hanno affrontato con questo esperimento un dilemma diagnostico molto attuale: E' più opportuno parlare di Disturbi dello Spettro Autistico (al cui interno gli specifici quadri fenomenologici si distinguono in base al maggiore/minore grado di ritiro sociale e di mancanza di comunicazione), oppure occorre adottare categorizzazioni qualitativamente differenti (Autismo, Sindrome di Asperger, Disturbo Generalizzato dello Sviluppo Non Altrimenti Specificato) come richiesto dagli attuali manuali diagnostici (ICD-10 e DSM-IV)? Le Autrici si sono focalizzate sulle diverse ipotesi che la letteratura internazionale ha proposto circa la differenza tra Sindrome di Asperger ed Autismo. In merito alla Sindrome di Asperger, va sottolineato come non esista attualmente una chiara differenziazione, generalmente riconosciuta, fra la Sindrome di Asperger e l'Autismo ad Alto Funzionamento. Solitamente quest'ultimo viene descritto come una forma di Autismo in cui non è presente il ritardo mentale. A complicare il tentativo di distinguere i profili cognitivi della Sindrome di Asperger e dell'Autismo vi è il fatto che molti bambini autistici, da adulti ricevono una diagnosi di Sindrome di Asperger. Nello specifico sono stati proposti alcuni possibili markers neuropsicologici: differenze nella lateralizzazione emisferica, presenza di deficit della funzione esecutiva, prevalenza di punteggi più elevati nel QI verbale o nel QI di performance. Le Autrici di questo articolo hanno condotto un esperimento atto a valutare la significatività di queste differenze, descritte nella letteratura, tra due campioni di bambini, gli uni affetti da Disturbo Autistico, gli altri da Sindrome di Asperger. Sono stati messi a confronto i profili neuropsicologici di 56 bambini (di cui 35 con Sindrome di Asperger e 21 con Autismo). Sono stati presi in considerazione i profili risultati dalla Scala Wechsler, la valutazione delle forze e debolezze degli emisferi cerebrali e la funzione esecutiva. Dall'ampia discussione relativa ai risultati sperimentali, le Autrici hanno concluso che: 1- le persone con Sindrome di Asperger non ottengono punteggi significativamente più elevati nel QI verbale rispetto al QI di performance, contrariamente a quanto descritto in letteratura 2- l'unica differenza significativa fra i bambini con Autismo e quelli con Sindrome di Asperger consiste nel QI totale, che per questi ultimi è più elevato. Manjiviona e Prior concludono che questi dati sperimentali concordano con l'ipotesi di un continuum fra i Disturbi dello Spettro Autistico, di cui la Sindrome di Asperger rappresenta il polo a funzionamento più elevato. Questa posizione è in contrapposizione all'orientamento attuale dei manuali diagnostici (ICD-10 e DSM-IV) che identificano nell'Autismo, nella Sindrome di Asperger e nei Disturbi Generalizzati dello Sviluppo Non Altrimenti Specificati delle categorie diagnostiche qualitativamente differenti.


 

 Carlo Hanau e Daniela Mariani Cerati

Il nostro autismo quotidiano

Storie di genitori e figli In letteratura sono sempre più numerose le pubblicazioni sull'autismo, un disturbo sul quale , grazie alla ricerca scientifica e all'impegno delle tante persone coinvolte, in primo luogo i genitori, si sta progressivamente facendo chiarezza, superando convinzioni e teorie errate e mettendo a punto approcci e interventi razionali ed efficaci. Un aspetto meno conosciuto, non solo ai profani ma a volte anche agli addetti ai lavori, è quello della vita quotidiana e concreta, fatta di persone prima che di diagnosi e di realtà di tutti i giorni, prima che di ipotesi. è proprio questa dimensione, di fatto la più autentica, che viene svelata in questo libro attraverso le storie di un gruppo di genitori che ogni giorno, con modalità diverse, vivono con i loro figli e il loro autismo. Il filo rosso che percorre e unisce le varie storie è il coraggio di andare avanti, cercare di trovare delle soluzioni e di compiere scelte senza mai arrendersi alle avversità . Queste avversità sono in primo luogo quelle della sorte, che ha portato l'autismo in quella famiglia attraverso un difetto cromosomico, un attacco virale o altro, e purtroppo molte volte l'ignoranza e l'incapacità di chi, per compito istituzionale, dovrebbe aiutarla. La profonda dignità e lucidità che traspare da ognuna di queste storie sarà di conforto per le persone che vivono situazioni simili a quelle descritte e un invito a valorizzarne il ruolo e le risorse per chi lavora con loro. Contenuti Rivolto a: Medici, psicologi, genitori, insegnanti, operatori e tutte le persone a vario titolo interessate all'autismo

Recensione di Paolo Cornaglia Ferraris (da Repubblica /Salute)

Il Nostro autismo quotidiano. Storie di genitori e figli"  per raccontare e far "capire con il cuore". L'autismo colpisce 4 bambini su diecimila nati ed è in aumento, soprattutto nelle sue forme minori come il disturbo di Asperger, per fortuna il meno grave. L'handicap compromette interazione sociale e comunicazione, impedendo spesso di raggiungere l'autosufficienza, con eccezione dell'Asperger che, pur avendo gravi difficoltà , riesce spesso a condurre una vita autonoma, anche se scarsamente integrata nella società . Per superare i gravissimi ritardi degli "esperti" italiani, che hanno sostenuto l'errata teoria psicogena dell'autismo (madre frigorifero e altre scemenze), colpevolizzando i genitori e facendo spendere loro inutili risorse in sedute psicoterapiche a pagamento, la Regione Marche ha finanziato un programma con un milione di Euro, per accelerare formazione degli operatori e sviluppo di servizi che offrano quanto sâ??è rivelato non risolutivo ma perlomeno utile a correggere i peggiori aspetti dell'handicap. Anche la Regione Sardegna ha stanziato fondi adeguati, ottenuti dalle associazioni di genitori dopo lunga lotta. Molti altri sono indietro e chi era partito per primo offrendo servizi pubblici gratuiti come Reggio Emilia, grazie all'attività pionieristica di Anna Maria Dalla Vecchia, si trova impantanato in tagli a risorse e personale. Il libro sarà letto certamente dai genitori, ma farebbe bene soprattutto a politici e manager. Le malattie mentali su base organica e genetica sono una precisa sfida di civiltà : affrontarle con superficialità o rassegnazione, senza abbinare il cuore alla scienza, è responsabilità grave. Non votiamo mai più i politici regionali che si macchino di tagli al finanziamento dedicato all'autismo infantile.


Autismo e autonomie personali

Flavia Caretto, Gabriella di Battista,  Bruna Scalese

Per le persone con autismo raggiungere l’autonomia è una condizione spesso preclusa.
Il fatto che vi siano difficoltà comunicative, cognitive e motorie, e a volte l’impossibilità di esprimere delle scelte e di effettuare attività in autonomia, può spingere chi si occupa di loro a sostituirsi a loro nelle scelte. Insegnare a «fare da soli» significa riconoscere e riconsegnare dignità umana a una persona con difficoltà.
Questa guida rappresenta un sostegno concreto ai genitori, agli educatori e, in generale, ai caregiver che desiderano affrontare un percorso di educazione all’autonomia con persone con autismo. Spiega come valutare le abilità di autonomia, quali sono i prerequisiti necessari (attentivi, motori, cognitivi), come progettare l’intervento educativo, quali sono gli ambiti di intervento e i problemi specifici da affrontare.
Il testo si conclude con una bibliografia che vuole essere un aiuto pratico all’educatore, in quanto costituita da testi in lingua italiana, facilmente reperibili.


Intervento cognitivo nei disturbi autistici e di Asperger
Schede per il trattamento

Recenti studi hanno consentito di evidenziare specifici deficit cognitivi nei soggetti autistici e con disturbo di Asperger, che spiegano le loro difficoltà nell'area della socializzazione, della comunicazione e nel repertorio di interessi. Tali problematiche possono essere ricondotte a un inadeguato sviluppo (a) delle abilità che consentono di inferire e comprendere pensieri, credenze ed emozioni delle altre persone (Teoria della Mente), (b) della capacità di integrare in modo coerente e dotato di significato le informazioni provenienti dall'esterno (Teoria della Coerenza Centrale) e infine (c) della programmazione e del controllo di alcuni processi cognitivi implicati nel problem solving (sistemi coinvolti nelle Funzioni Esecutive o di controllo metacognitivo). Questo volume nasce dall'esigenza, in ambito educativo e clinico, di disporre di un programma in grado di incrementare le abilità di inferire e comprendere pensieri, per fornire al bambino autistico degli "strumenti" e delle competenze che possano migliorare le relazioni sociali e interpersonali, promuovere comportamenti adeguati e congruenti al contesto. L'obiettivo è quello di favorire una maggiore autonomia nella gestione delle situazioni-problema. Il programma è costituito da 11 aree di intervento, ordinate a seconda del livello di complessità delle funzioni richieste. Le proposte, strutturate in schede operative, consentono di stimolare l'elaborazione di informazioni a livello base e di affrontare l'integrazione di codici linguistici. Tali caratteristiche permettono di procedere in modo graduale e progressivo, per assicurare una effettiva acquisizione e un consolidamento delle abilità da sviluppare. Inoltre, la struttura delle schede, il supporto grafico e la chiarezza delle consegne rendono il programma compatibile con le attività svolte in classe. Il volume si rivolge a educatori, insegnanti, clinici e genitori ed è indicato per soggetti con disturbi generalizzati dello sviluppo, in particolare quelli affetti da disturbo autistico o disturbo d'Asperger con un'età mentale di almeno 5 anni. Contenuti - Capitolo 1: il disturbo autistico - Capitolo 2: il programma di intervento - Area 1: analisi e integrazione di informazioni visive - Area 2: deduzione di un elemento a partire dall'immagine completa - Area 3: integrazione di punti di vista differenti - Area 4: riconoscimento di stati emotivi nei volti umani - Area 5: integrazione di informazioni linguistiche e visive da punti di vista differenti - Area 6: analisi della coerenza di un testo - Area 7: individuazione degli indici referenziali di un testo - Area 8: comprensione di frasi e parole ambigue - Area 9: previsione del comportamento dei personaggi di una storia - Area 10: organizzazione dell'azione, individuazione degli obiettivi, selezione e modificazione della risposta, organizzazione del materiale - Area 11: adattamento e abilità sociali (senso del pericolo, abilità relazionali) Rivolto a: Educatori, insegnanti, clinici e genitori


Per il week-end vado in villa. Un modello nuovo di programma respiro per persone con autismo

Autori o Curatori: Del Duca Davide, Raffin Cinzia, Sedran Emanuela Contributi: Prata Giuliana Collana: Self-help FrancoAngeli Codice Volume: 1411.40 Codice ISBN : 88-464-4524-4 Pagine:208 Edizione: 1a 2003 Lire 31948 Euro: â?¬ 16,50 Presentazione del volume: Le persone con autismo possono condurre una vita normale? Come si può pensare alla loro vita quando i familiari non ci saranno più? Come possono le famiglie sopravvivere all'incombenza dell'accudimento della persona con autismo? Il distacco dalla famiglia è sempre traumatico? è giusto sentirsi a disagio, come genitori, quando si lascia il proprio figlio disabile in una struttura appositamente pensata per lui per un fine settimana? Questo libro racconta come delle persone con autismo, indipendentemente dalla severità del loro disturbo e dalla loro età , possano vivere a piccoli gruppi omogenei un fine settimana ogni tanto fuori casa, in una struttura pensata per loro e con un programma rispettoso della loro diversità . La struttura si chiama Villa Respiro ed è una residenza creata dalla Fondazione Bambini e Autismo Onlus, senza uguali in Italia. Nella Villa si realizza il Programma Respiro, che, oltre a dare sollievo alle famiglie, dà respiro anche alle persone autistiche. Vivendo in una casa pensata per loro, con personale altamente specializzato, queste persone possono trascorrere dei weekend lontani dalla famiglia, occupandosi di sè stesse, facendo cose divertenti e costruendo, un po' alla volta, la loro autonomia. Il libro, frutto di una indagine e di considerazioni fatte a un anno dalla realizzazione del programma, si rivolge a familiari, operatori, amministratori pubblici, docenti, volontari e in generale a tutti coloro che sono curiosi di saperne di più su come si possa organizzare in maniera funzionale e piacevole la vita delle persone con autismo. è un libro che va oltre i tabù delle parole e spiega concretamente come si può migliorare la vita di queste persone e dei loro familiari. Davide Del Duca , Presidente della Fondazione Bambini e Autismo Onlus, si occupa in particolare di organizzazione e di formazione. Esperto di comunicazione, di cinema e di mezzi di comunicazione di massa, ha curato il rapporto tra questi e l'educazione scolastica, partecipando alla realizzazione di manuali di studio particolarmente innovativi. Cinzia Raffin , psicologa e psicoterapeuta, direttrice scientifica della Fondazione Bambini e Autismo Onlus, ha al suo attivo molte pubblicazioni sia in Italia che all'estero. è membro di diverse istituzioni scientifiche. Emanuela Sedran , pedagogista ed esperta in autismo, quale responsabile di Villa Respiro, si occupa della realizzazione dei programmi, dell'organizzazion dei gruppi degli ospiti e della formazione degli operatori. Indice: Davide Del Duca, Prefazione Giuliana Prata, Introduzione Un nuovo modello di Programma Respiro (Che cos'è l'autismo; Come nasce storicamente il Programma Respiro; è solo la famiglia ad avere bisogno del Programma Respiro?; Perchè un programma per soli autistici; Perchè abbinare il Programma Respiro ad un programma educativo; Il Programma Respiro come strumento propedeutico alla vita adulta autonoma) L'organizzazione del programma attuato dalla Fondazione di Pordenone (Modalità di accesso; Caratteristiche di Villa Respiro: gli spazi; Come si comunica all'intervento della casa; Le attività ; Il personale; L'interfaccia con le famiglie e le altre agenzie educative; Il controllo di qualità ) Le sperimentazioni (Un weekend con mio fratello; Vivere una vacanza con bambini normodotati: il punto verde; Lavorare insieme a tecnici e artigiani su un progetto comune; L'inserimento dei volontari nelle attività di respiro) I livelli di soddisfazione: testimonianze (Le famiglie; Gli utenti; Il responsabile della struttura; Gli operatori; Il territorio; Conclusioni) Bibliografia - Indirizzi utili - Letture consigliate.


Carlo Scataglini, Sofia Cramerotti, Dario Ianes

Fare sostegno nelle scuole superiori
Dagli aspetti teorico-metodologici alla dimensione operativa

Quali sono le dinamiche di apprendimento degli studenti con Bisogni Educativi Speciali alle «superiori»? E quale ruolo giocano le loro emozioni? Come si possono semplificare e adattare gli obiettivi e i materiali di studio? Come si possono utilizzare al meglio le relazioni con gli altri in un’età in cui i rapporti con i pari sono fondamentali?
Questo libro affronta questi e altri temi cardine del sostegno nella scuola secondaria di secondo grado: con l’aiuto di box operativi («Dalla teoria alla pratica») e di casi concreti («Dalla pratica alla teoria») propone mirate considerazioni teoriche sugli aspetti cognitivi ed emotivo-motivazionali, scandisce le tappe fondamentali del Piano educativo individualizzato, prende in esame i metodi più efficaci nei processi di insegnamento-apprendimento con gli studenti con BES, ripercorre il quadro normativo di riferimento, gettando uno sguardo anche sul Progetto di vita. E soprattutto entra direttamente nella dimensione operativa, presentando ipotesi di lavoro concrete con schede di aiuto, simulazioni di percorsi svolti, esempi di facilitazione. Un manuale per tutti gli insegnanti di sostegno della scuola secondaria di secondo grado, un testo fondamentale per tutti coloro che hanno a cuore l’inclusione a tutti i livelli scolastici.


Pensare in immagini e altre testimonianze della mia vita di autistica

Attraverso questo racconto-saggio "dall'interno" dell'autismo, Temple Grandin - affermata docente di scienze del comportamento animale, nonchè conosciutissima personalità affetta da leggera sindrome autistica - fornisce un documento umano affascinante nel quale apre una finestra sulla vita e interiorità , cognitiva ed emotiva, delle persone autistiche. La prefazione è del famoso neurologo inglese Oliver Sacks. Senza tingere di rosa l'autismo, nè minimizzare quanto esso l'abbia esclusa dalla giostra sociale, dalla compagnia, dai piaceri e dalle gratificazioni che per molti di noi possono costituire buona parte di quella che chiamiamo "vita", Grandin delinea un quadro ben diverso dalle immagini che la parola "autismo" comunemente evoca: una persona muta, che si dondola avanti e indietro, che grida, inaccessibile, o in alternativa un "savant" autistico, una strana creatura con manierismi e stereotipie bizzarri, anch'esso tagliato fuori dalla vita normale, ma con prodigiosi poteri di calcolo, memoria o altro ancora. Rappresentazioni che non sono false, ma che non riconoscono l'esistenza di forme di autismo che, sebbene possano di fatto comportare modalità di pensiero e di percezione molto diverse dal "normale", non rendono inabili nello stesso modo, ma possono (soprattutto se ci sono livelli elevati di intelligenza, comprensione e educazione) permettere di vivere vite piene di avvenimenti e risultati, e anche di fornire uno speciale tipo di intuizione e di coraggio. La luce che Grandin getta su alcuni degli aspetti più misteriosi e difficili di questo disturbo e i suggerimenti che fornisce per migliorare la qualità della vita sia della persona autistica sia di chi vive con lei, ne fanno una lettura preziosissima per genitori, insegnanti, psicologi, educatori e per tutti coloro che, in un modo o nell'altro, sono a contatto con l'autismo. Contenuti - Presentazione all'edizione italiana (di Cinzia Raffin) - Prefazione (di Oliver Sacks) - L'autismo e il pensiero visivo - Diagnosticare l'autismo - I problemi sensoriali nell'autismo - Le emozioni e l'autismo - Sviluppare il talento autistico - Farmaci e nuovi trattamenti - L'autismo e le relazioni interpersonali - Il legame con gli animali - Comprendere il pensiero degli animali - Il legame tra autismo e genio - La religione e il credo Rivolto a: Genitori, insegnanti, psicologi, educatori e tutti coloro che sono a contatto con l'autismo


I bambini dallo sguardo sfuggente

Asperger Syndrome Employment Guide: An Employment Workbook For Adults With Asperger Syndrome By: Meyer, Roger N.; Foreword by Attwood, Tony Paperback 144 pages Published: October 1999 Jessica Kingsley Publishers This practical manual enables those diagnosed with Asperger's syndrome and high-functioning autism to deepen their self-understanding and appreciate their value as working individuals. The workbook contains practical exercises with clear explanations and examples of how to use them. It provides unique, in-depth guidance and research on productive and fulfilling employment for adults andadolescents with Asperger's Syndrome and high functioning autism. A workbook for individuals on the autistic spectrum, their families and helping professionals. (417) This manual aims to enable people with Asperger's syndrome and high-functioning autism to deepen their self-understanding and appreciate their value as working individuals. Step-by-step self-assessment exercises should help them identify work best suited to them. I seguenti 4 libri sono venduti nel sito dell'editore: "Autism and Asperger Publisher company" http://www.asperger.net/bookstore.htm#practical Asperger Syndrome and Sensory Issues by Brenda Smith Myles, Katherine Tapscott Cook, Nancy E. Miller, Louann Rinner and Lisa A. Robbins $19.95 Some behaviors are problematic and interfere with work or play; others result in successful interactions. What's the difference and how can we help reduce or eliminate ineffective behaviors? This welcome addition to the Practical Solutions series by the Autism Asperger Publishing Company uncovers the puzzling behaviors by children and youth with Asperger Syndrome (AS) that have a sensory base and, therefore, are often difficult to pinpoint and interpret. Written in a very reader-friendly style, the book covers the impact of the sensory system on behavior, reviews formal and informal assessment tools and offers an invaluable set of practical interventions that can be used by parents and educators alike to help promote success for children and youth with AS. The "sensory gang" - a set of clever icons used throughout the book - helps the reader navigate between the senses. ---- WHAT PARENTS AND PROFESSIONALS HAVE TO SAY This is the first book on the sensory issues in Asperger Syndrome that thoroughly describes my child. My son's behaviors now have meaning after years of puzzlement â?¦ Angela Collins, parent and special education parent advocate, Atlanta, Georgia Asperger Syndrome and Sensory Issuesâ?¦is of great value not only to special education teachers but every teacher. In addition, pediatricians and family physicians will gain insight into the issues faced by patients, their families and teachers. Paul A. Byrne, M.D. clinical professor of pediatrics, Medical College of Ohio â?¦The "Sensory Gang" helps the reader to easily track the different components of sensory input and gain valuable insights on matching an appropriate intervention to the specific sensory issue. As one who has personal experience with some of these sensory issues and who also works with people having these problems, I highly recommend this text to anyone interested in learning more about understanding and helping people with Asperger Syndrome. Stephen M. Shore, MA, doctoral student in special education with a concentration in autism at Boston University. About the Authors.... BRENDA SMITH MYLES, Ph.D., is an associate professor at the University of Kansas who writes and speaks internationally on Asperger Syndrome. KATHERINE TAPSCOTT-COOK, M.S., is a doctoral student and former consultant, Autism/Asperger Syndrome Resource Center. NANCY E. MILLER, M.Ed., OTR, is an occupational therapist working primarily with preschool and early elementary-aged children. LOUANN RINNER, M.Ed., OTR, is an occupational therapist who practices in several settings as part of her work with families and educational teams, including the Autism/Asperger Syndrome Resource Center. LISA A. ROBBINS, M.Ed., is an assistant professor at Missouri Western State College; she also serves as a consultant for Autism Support Networks



LIBRI DELLA CASA EDITRICE UOVONERO
              

Il mistero del London Eye

di Siobhan Dowd

 

 Io e mia sorella Kat abbiamo portato nostro cugino Salim al London Eye, la grande ruota panoramica di Londra, perché non c'era mai stato. Lunedì 24 maggio alle 11.32 lo abbiamo visto salire. Lunedì 24 maggio alle 12.02 la sua capsula ha finito il giro, le porte si sono aperte e tutte le persone sono uscite. Tranne Salim, che si è volatilizzato.
Ted, giovane autistico sul cui cervello gira un sistema operativo diverso da quello delle altre persone, conduce un'inchiesta appassionante e ricca d’ironia. Il mistero della scomparsa di Salim diventa lo sfondo su cui si intrecciano temi come l'emarginazione, la società multiculturale, la separazione dei genitori, l'amicizia. E Ted, con le specifiche qualità dovute alla sua condizione, ce ne offre una sua particolare e affascinante sintesi.


Teoria della mente e autismo Insegnare a comprendere gli stati psichici dell'altro

Questo volume si rivolge a insegnanti, educatori e genitori di bambini autistici in età scolare ed è uno dei primi tentativi di applicazione nella pratica didattica quotidiana della Teoria della Mente, che fa risalire il deficit interpersonale e comunicativo dell'autismo a una mancata comprensione degli stati mentali propri e altrui. Il testo entra nel vivo della pratica didattica, con schede per insegnare il riconoscimento di emozioni, la comprensione delle conoscenze dell'interlocutore e lo sviluppo del gioco simbolico. La struttura a schede di semplice consultazione, la chiarezza del linguaggio utilizzato e il solido supporto scientifico della teoria di partenza fanno del manuale uno strumento interessante e innovativo per insegnare, migliorare o rafforzare la dimensione sociale nei soggetti autistici con un'età verbale "uguale o superiore ai 5 anni". I bambini autistici incontrano particolari difficoltà nel ragionamento sugli stati mentali e si è suggerita l'ipotesi che tale deficit si trovi alla base di molte anomalie dello sviluppo caratteristiche di questo disturbo. La "teoria della mente" richiama l'abilità di inferire gli stati mentali degli altri, vale a dire i loro pensieri, opinioni, desideri, emozioni e così via, e l'abilità di usare tali informazioni per interpretare ciò che essi dicono, dando significato e prevedendo il loro comportamento. Tale capacità si realizza normalmente attorno ai 3-4 anni. Contenuti Schede e materiali di lavoro su: - Riconoscimento di espressioni del viso - Riconoscimento di emozioni basate sulla situazione - Comprensione della funzione - Gioco sensomotorio - Gioco funzionale e simbolico Rivolto a: Educatori, insegnanti, genitori.


Gioco e interazione sociale nell'autismo.
Cento idee per favorire lo sviluppo dell'intersoggettività

Questo lavoro è una raccolta di attività pratiche per insegnare a giocare e a rapportarsi con un bambino con difficoltà nella interazione sociale, nella comunicazione e nella capacità di estendere e variare interessi e attività . Queste attività sono particolarmente necessarie per un bambino con disturbo generalizzato dello sviluppo, autismo, oppure con altri disturbi come il ritardo mentale o le disabilità motorie e sensoriali che comportano limitazioni e difficoltà anche nella socialità e nella comunicazione. Nel tentativo di comprendere queste difficoltà , le ricerche hanno dapprima considerato come primario il deficit sociale, poi quello del linguaggio, quindi è emerso il ruolo dei deficit cognitivi. La scoperta dell'importanza dei componenti base dell'intersoggettività come l'imitazione, l'attenzione cognitiva, lo scambio di turni nello sviluppo della capacità di interazioni sociali reciproche ha richiamato di nuovo l'attenzione sul ruolo della difficoltà sociale. Questo lavoro, centrato sulle difficoltà interpersonali nell'autismo e nei disturbi simili, si basa sulla convinzione che le tre aree di deficit si compenetrano l'una nell'altra in modo circolare. Scopo del lavoro è suggerire idee, specialmente appropriate per i bambini in età tra i due e i dieci anni, per favorire lo sviluppo di abilità nell'area delle relazioni all'interno di una cornice serena di alleanza con il bambino in difficoltà . Il libro nasce da molti anni di diretta esperienza di trattamento ed educazione di bambini in collaborazione con i loro genitori. Riuscire a entrare in contatto con il proprio bambino è la più sentita necessità quando comunicare è difficile, se non impossibile; questo soprattutto quando la vita con il bambino comporta problemi di comportamento, fatica fisica, attività sociali seriamente limitate. Insegnanti, genitori e terapisti potranno trovare nel libro idee per realizzare giochi che, opportunamente coordinati e programmati all'interno di una chiara struttura e collegati agli interventi in altre aree, aiuteranno adulti e bambini a sviluppare capacità di interazione sociale. Contenuti - Uno sguardo al nostro sviluppo sociale - L'autismo - Sviluppare l'intersoggettività - I principi fondamentali della pratica - Uno spazio e un tempo per una nuova alleanza con il bambino - Fare il punto e porsi delle mete (valutare e programmare) - Insegnare giocando a un bambino con serie difficoltà sociali e di comunicazione - Materiali e giocattoli - Cento giochi per favorire lo sviluppo dell'intersoggettività - Verso la comunicazione - La collaborazione tra genitori, medici, psicologi, terapisti e insegnanti - Avremo adulti diversi domani? Rivolto a: Insegnanti di sostegno, pedagogisti, terapisti, genitori


 

LE PERCEZIONI SENSORIALI NEL'AUTISMO E NELLA SINDROME DI ASPERGER

 

La capacità di percepire correttamente gli stimoli ambientali è fondamentale in molte aree dell’agire sociale e comunicativo. Sebbene le persone affette da autismo vivano nello stesso mondo fisico e abbiano a che fare con la stessa “materia grezza” delle persone senza autismo, il loro mondo percettivo è radicalmente diverso. È riportato da molte fonti che le persone autistiche hanno esperienze percettive “insolite".

 

In questo libro Olga Bogdashina tenta di definire il ruolo dei problemi nelle percezioni sensoriali nell’autismo così come essi vengono raccontati dagli stessi individui con autismo. Un libro di enorme importanza per permettere a insegnanti e altri professionisti che lavorano con individui autistici di capire pienamente le differenze di percezione sensoriale nell’autismo e quanto esse siano alla base di molti comportamenti altrimenti inspiegabili.

TRADUZIONE A CURA DELLA COOPERATIVA LEM


 

Un intramontabile classico della letteratura per l'infanzia in una nuova forma comunicativa, adatta a tutti: la storia dei tre porcellini alle prese col lupo che vuole trasformarli nel suo pranzo, tradotta nel sistema di simboli PCS (Picture Communication Symbols).

Il libro è realizzato con materiali ancora più resistenti, per durare più a lungo, in particolare in contesti come le biblioteche, le scuole o i servizi riabilitativi, dove è soggetto a un utilizzo più inten

 

 


Un'aliena nel cortile

Clare Sainsbury aveva vent'anni quando lesse le caratteristiche della sindrome di Asperger e si riconobbe nella descrizione. "La diagnosi fu un enorme sollievo per me. Finalmente i miei problemi avevano un nome e gli altri potevano dire: ecco che cosa ha Clare, non si tratta di una mancanza di impegno o della voglia di fare la difficile".

Questo libro straordinario, vincitore del Best Academic Book Award del supplemento educativo del Times, nasce dal desiderio di Clare di raccontare la propria storia, con particolare riguardo alle esperienze avute a scuola, per evitare che altri come lei diventino oggetto di derisione o di prepotenze. Perché nessun altro passi le ore di ricreazione in un angolo del cortile pensando di essere un alieno.

"Sogno che un giorno un'astronave scenda dal cielo, che ne escano delle persone e che mi dicano: «È tutto un terribile errore. Non saresti mai dovuta essere qui. Noi siamo il tuo popolo e siamo venuti per riportarti a casa»".

Prefazioni all'edizione italiana di Theo Peeters ed Enza Crivelli.

Con un saggio di Tony Attwood.


copertina-ricciolino

 

Nessuno vuole essere amico del riccio Lino: punge, combina guai, non sa giocare con gli altri... È proprio un disastro! Nessuno, però, riesce ad avere tante Gommolose come lui. Dove le avrà prese? Sarà davvero riuscito a ingannare il temibile signor Gommolok? Una fiaba sull'amicizia, dove suspense e avventura si mescolano alla scoperta delle differenze e dei tesori nascosti in ognuno di noi.

Per chi acquista il libro sono disponibili speciali materiali didattico-educativi da utilizzare per l'inclusione scolastica e sociale in generale.

 


BEN X

Titolo originale: ''Ben X (Niets was alles wat hij zei)'' (2007) Nic Balthazar

Ben è diverso. Il suo mondo è online, dentro un videogioco nel quale è fortissimo. La sua vita reale, invece, è segnata da soprusi sempre più gravi e stupide prese in giro. Quando in chat conosce una ragazza, la misteriosa Scarlite, Ben trova il coraggio per uscire dalla sua infelicità. Un romanzo molto ''forte'' e realistico, nel quale l'autore riesce a coniugare registri ''alti'' e letterari con il linguaggio sintetico e i gerghi di Internet. Dal libro è stato tratto nel 2007 un film, per la regia dell'autore stesso, candidato agli Oscar come miglior film straniero per il Belgio nel 2007.

 


 Il volume mette a confronto le poesie di un adulto con Sindrome di Asperger e un itinerario per immagini su alcuni momenti del disagio sociale delle periferie romane. Parole, volti e personaggi compongono un dialogo sulle mille fragilità che la metropoli spesso non percepisce.

di Marco Brancia con fotografie di Rocco Luigi Mangiavillano

Edizioni Com Nuovi Tempi

 


 

  cura di Candida Brutti Marino Lupi

Un esempio di integrazione scolastica nel racconto dei compagni di classe di un ragazzo autistico
In questi libro sono stati riportati dei temi scritti dai compagni di classe di Francesco, un ragazzo autistico. Attraverso le parole dei compagni di classe abbiamo voluto dimostrare che è possibile fare una buona integrazione scolastica e sociale

 

 

 

 

 

 


 Per parlare con la gente

copertina.libro.marcodi Marco Brancia Tipo Edizioni - 10 euro. Dopo l'uscita del libro "Non avevo le parole" (Città Aperta, 2007), in cui insieme il padre Umberto e il figlio Marco Brancia raccontavano le vicende del percorso di un giovane dentro una malattia come la Sindrome di Asperger, "stramba" per i più, era difficile immaginare che quel libro, a due anni di distanza, ne avrebbe generato un altro, ma i libri - a volte - possono compiere miracoli. Questo volume raccoglie un gruppo di poesie di Marco, composte in questo periodo, che raccontano l'itinerario psicologico e culturale di un animo che non intende arrendersi all'isolamento. Sensazioni, emozioni e colori vengono raccontati in versi di poche righe, che hanno come richiamo continuo la condizione giovanile e la solitudine delle relazioni umane, in una società che appare a molti crudele e anonima.
 

 

 

 

 

 

 


non avevo le paroleNon avevo le parole

di Brancia Marco ed Umberto, Città Aperta Edizioni

Il libro nasce dalla "scoperta" di un padre: il figlio ormai adulto e affetto da Sindrome di Asperger ha scritto su dei quaderni episodi della sua vita, affollati di date e nomi. Nasce così l'idea di scrivere insieme a lui la storia della "malattia" che ha così cambiato la vita di tutta la famiglia. Marco Brancia, il figlio, ha 27 anni ed è socio del Gruppo Asperger. In vendita presso tutte le più importanti librerie dove può anche essere ordinato. E' possibile riceverlo a casa telefonando a Città Aperta Edizioni 0935653530 o mandando un mail a Rossella Messina: rmessina [at] oasi [dot] en [dot] it . Il costo del volume è di 10 euro (in entrambi i casi).


PULCE NON C'E' di Gaia Rayneri - Einaudi

Pulce ha nove anni, il naso a patata e due "occhioni accesi". Beve solo tamarindo, ascolta Bach, fa sculture con il pecorino e va pazza per le persone arrabbiate. Pulce non parla perchè è autistica, ma "questo non significa che non abbia niente da dire". Un giorno come tutti gli altri, viene allontanata dalla famiglia senza troppe spiegazioni.Quando hai tra le mani una storia come questa, una storia che urla, e che hai vissuto da vicino, puoi fare un sacco di guai se decidi di raccontarla. Rischi di essere troppo coinvolto, retorico o furioso. Ma se la prendi e la sposti di lato, e la guardi attraverso gli occhi di una ragazzina piena di fantasie più grandi di lei, con una voce comica irresistibile, capace di sparare a mitraglia pensieri bellissimi ed eccentrici, rischi di vederla finalmente per davvero

 

 

 

 


Guida alla Sindrome di Asperger

Diagnosi e caratteristiche evolutive Attwood Tony Con una capacità sorprendente di coniugare rigore scientifico e chiarezza espositiva, analisi clinica e profonda comprensione umana, Tony Attwood, uno dei massimi esperti della sindrome di Asperger, ci guida nei meandri di un disturbo che solo ora comincia a essere riconosciuto pienamente e definito nelle sue linee essenziali. Attraverso numerose esperienze e testimonianze di persone Asperger, viene offerta - forse per la prima volta - una valida e completa ricognizione diagnostica, vengono indagate le aree maggiormente coinvolte (il comportamento sociale, il linguaggio, la concentrazione su particolari interessi e la routine, la cognizione e i disturbi della coordinazione motoria, le differenze nella percezione e nella sensibilità sensoriale) e presentate le più efficaci strategie di intervento. Una guida eccezionale, che permette a genitori, familiari e professionisti che vivono e lavorano con bambini e adulti con sindrome di Asperger di prendersi cura di loro nel modo migliore, identificando le straordinarie abilità di cui sono portatori, per farne punti di forza nell'affrontare un disturbo che può compromettere duramente la qualità di vita di un individuo e della sua famiglia.


Sindrome di Asperger e Autismo - Una guida per genitori

 dalla quarta di copertina: "Joseph era sempre stato considerato un bambino brillante, aveva iniziato a parlare prima del suo primo compleanno e all'età di cinque anni poteva indicare qualsiasi luogo del mondo basandosi sulla descrizione geografica. Joseph era molto intelligente, ma purtroppo soffriva della sindrome di Asperger". Fu Hans Asperger, pediatra austriaco, a definire per la prima volta, nel 1944, la sindrome di Asperger in un suo lavoro che non ebbe grande diffusione all'epoca ma che fu ripreso e pubblicato quasi quarant'anni dopo. I dati a disposizione sono ancora pochi e finora la ricerca ha riscontrato poche differenze tra questo disturbo e l'autismo ad alto funzionamento. Il dibattito sulla terminologia da utilizzare in ambito clinico è dunque ancora aperto. Gli autori del presente volume si rivolgono ai genitori - e non solo - di bambini affetti da sindrome di Asperger consapevoli non solo delle difficoltà che si incontrano nella diagnosi del disturbo ma anche, e soprattutto, nella vita familiare quotidiana. Il testo si presenta come un utile strumento per lavorare con il bambino attraverso le capacità da lui sviluppate in età precoce. Proponendo una serie di problematiche a titolo di esempio, si descrivono le strategie utili per insegnargli ad interagire con i fratelli e i coetanei, a comprendere le regole di comportamento e a partecipare attivamente alla vita scolastica e familiare.


 

Sindrome di Asperger e autismo high-functioning Diagnosi e interventi

Eric Schopler, Gary B. Mesibov e Linda J. Kunce (a cura di) Presentando contributi di numerosi esperti e punti di vista di diverse discipline, il volume intende approfondire un'importante questione relativa al mondo dell'autismo: la sindrome di Asperger e l'autismo high-functioning (con un buon livello intellettivo) sono condizioni diverse? Se il DSM-IV sancisce una distinzione fra queste due sindromi, le posizioni presentate nell'opera sembrano concordare invece su una risposta negativa, dimostrando come tale distinzione sia parziale, basata in parte su errori concettuali e metodologici, prematura e priva di rilevanza pratica dal punto di vista degli interventi. Primo contributo italiano sul confronto tra sindrome di Asperger e autismo high-functioning, il libro presenta interventi psicologici, didattici ed educativi derivati dalla psicologia cognitiva e cognitivo-comportamentale ed è rivolto a psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili, neuropsicologi, educatori, insegnanti e genitori di persone con autismo high-functioning. Psicologi e psichiatri troveranno nel volume un aiuto per formulare diagnosi psichiatriche, differenziali, funzionali e prognosi, oltre che per impostare piani di trattamento e insegnamento con maggiore consapevolezza e accuratezza nell'ambito dei disturbi dello spettro autistico e dei disturbi generalizzati dello sviluppo. Il volume offre una prospettiva critica anche sulla stessa validità dei criteri diagnostici per sindrome di Asperger e autismo high-functioning utilizzati nei sistemi internazionali di classificazione psichiatrica e nella letteratura scientifica.Insegnanti, educatori, genitori e psicologi troveranno la descrizione di metodi per comunicare più efficacemente con i bambini affetti da sindrome di Asperger o autismo high-functioning, in particolare per l'insegnamento di conoscenze e competenze sociali. Rivolto in particolare agli insegnanti è il capitolo dedicato agli adattamenti che si rendono necessari nella classe e nella lezione per l'insegnamento a questi bambini. Per i genitori può essere importante leggere anche i capitoli finali in cui alcune persone affette da questa condizione descrivono alcuni nodi centrali della loro vita, dei loro affetti e del loro rapporto con familiari, insegnanti, psichiatri e psicologi e con le altre persone in generale Contenuti - La storia della sindrome di Asperger - La diagnosi differenziale del disturbo di Asperger - Sindrome di Asperger e persone con autismo high-functioning. Rassegna della letteratura - Sindrome di Asperger e disabilità di apprendimento non verbali - La personalità schizoide nell'infanzia e i suoi rapporti con la sindrome di Asperger, i disturbi dello spettro della schizofrenia e il mutismo elettivo - L'uso delle "storie sociali" e delle "conversazioni con i fumetti" con gli allievi affetti da sindrome di Asperger o autismo high-functioning - Linguaggio e comunicazione nell'autismo high-functioning e nella sindrome di Asperger - Interventi didattici per l'autismo high-functioning e la sindrome di Asperger - Valutazione e recupero delle disfunzioni a livello delle funzioni cognitive superiori nell'autismo e nella sindrome di Asperger - Una testimonianza di fede, perseveranza e duro lavoro - Come il destino mi ha insegnato a suonare il violino - Come la diagnosi di sindrome di Asperger ha influito sulla mia vita - Un autistico non riconosciuto. La mia storia insegna - Prematurità della diffusione della diagnosi di "sindrome di Asperger Rivolto a: Psicologi, psichiatri, neuropsichiatri infantili, neuropsicologi, educatori, insegnanti, genitori di persone autistiche.


Nato in un giorno azzurro

Daniel Tammet Rizzoli, 2008 pagine 229 euro 18 Il 37 è grumoso come semolino, l'89 è neve che cade, i numeri primi sono lisci come ciottoli. Il 31 gennaio 1979, il giorno della sua nascita, è azzurro, come lo sono il 9 e tutti i mercoledì. Così Daniel vede i numeri: come forme e colori che si combinano in calcoli mentali istantanei. Qual è il suo segreto? Una forma di autismo chiamata sindrome di Asperger, che si accompagna a qualità fuori dal comune, tra cui una memoria strabiliante, ma anche terribili difficoltà ad affrontare la vita quotidiana. Daniel è un bambino molto solo: a scuola bersaglio dei bulli, a casa irrimediabilmente diverso, per quanto amato, dagli otto fratelli e sorelle. È un adolescente tormentato e timido, perennemente sfasato dalla società dei suoi coetanei, da codici comunicativi che non capisce e non sa usare. E anche da adulto la vita è faticosa: ha seri problemi di coordinazione, deve mangiare ogni mattina l'identica quantità di cereali, non può usciere di casa se prima non ha contato gli indumenti che indossa. Ma l'appoggio della famiglia, l'impegno a viaggiare e ad aprirsi a nuove esperienze, e la scoperta dell'amore con Neil, il compagno conosciuto grazie al primo computer, daranno alla sua vita una direzione nuova e un nuovo slancio. "Nato in un giorno azzurro" non è solo una testimonianza unica, un viaggio nella psiche di un genio, ma anche una storia che racconta e spiega la diversità.


Attraente, originale... emotivamente pericoloso

Barbara Jacobs Una storia d'amore con una persona con sindrome di Asperger Intelligente, carismatico, colto, ma con la maturità emotiva di un bambino? Attraente, originale, devoto e tuttavia capace di ferire innocentemente? Vi suona familiare? Dovrebbe, perchè qualcuno che conoscete ha la sindrome di Asperger. E' il disturbo che accomuna il signor Spock di Star Trek, meticolosamente razionale e preciso, al pasticcione Mr Bean distratto e maldestro, un disturbo neurologico quasi sconosciuto ma non per questo meno diffuso e insidioso. Vulnerabili e ossessive, rigide e affascinanti, per le persone con sindrome di Asperger e per chi le ama le relazioni personali sono un campo minato, e questo libro racconta la storia di uomo con questo disturbo, narrata dalla donna che l'ha amato. è il resoconto affascinante e personale di una storia d'amore quasi impossibile, ma al tempo stesso autenticamente meravigliosa. è anche uno studio di questa sindrome, delle sue possibili cause, del suo futuro e di come può essere affrontata e gestita. Un'opera essenziale per chi ha un compagno «emotivamente pericoloso» e non riesce a comprendere come una persona generalmente e profondamente innocente e buona possa talora compiere gesti di apparente totale insensibilità o pura cattiveria. Forse anche lui , o lei , come voi, sta cercando di superare la barriera invisibile che divide le persone con sidrome di Asperger dal resto del mondo, di cogliere significati che gli sfuggono, e ha bisogno di aiuto. Contenuti - La sindrome del bello sconosciuto; Sessanta caratteristiche della sindrome di Asperger - Primi passi in un universo parallelo; La sindrome di Asperger può essere confusa con...; La sindrome di Asperger può comprendere... - Circuiti diversi; Il test di quoziente autistico - Susanna; Questionario sulla sindrome di Asperger - Un modello di lavoro; Gli Asperger e il lavoro - Un varco; Criteri diagnostici per la sindrome di Asperger - Istruzioni; Come relazionarsi alle persone con sindrome di Asperger Rivolto a: Non solo chi ha un compagno con autismo, ma anche tutte le persone incuriosite dall'argomento


 

La tribu' dei contrari

 

Le fiabe non dicono ai bambini che i draghi esistono (perché questo i bambini lo sanno già) ma che i draghi si possono sconfiggere.

 

Anche nelle tribù indiane ci sono fratellini più piccoli che hanno bisogno dell’aiuto di guerrieri valorosi. E’ così per Luca, che non ama parlare e non ti guarda mai negli occhi.

Riuscirà suo fratello Giorgio a diventare un valoroso guerriero a 10 anni? E cosa sono le 7 virtù che dovrà conoscere per fronteggiare le paure di Luca? Scopri insieme a noi come Giorgio affronterà con coraggio le sue prove.

 Chi è genitore o familiare, oppure ancora insegnante, di una bambina o di un bambino che sembra non rispondere e neppure corrispondere alle nostre parole, ai nostri sguardi, ai nostri gesti, può vivere momenti di grande disorientamento, dolore, spavento. […] cercherà di rintracciare un esperto, di acquisire conoscenze, per  approdare infine ad un centro specialistico. Ed è giusto così, perché le conoscenze e gli specialisti servono.

Questo libro non fornisce elenchi di specialisti, in queste pagine viene più semplicemente raccontata una storia.Una storia può stupire, incuriosire, accompagnare. Questo racconto parla di indiani, ed è un bel racconto, che avvicina utilmente e poeticamente agli autismi.

(dall’introduzione di Andrea Canevaro, pedagogista e docente universitario)
Raccontare può diventare uno spazio libero, come una prateria dai vasti orizzonti, per permettere di vedere la realtà del “diverso da noi” da altri punti di vista, più creativi e liberi da etichette diagnostiche. Una storia che permette di attivare le competenze e le risorse positive presenti in ogni bambino in un gruppo classe eterogeneo, formato da “tribù” diverse.

Il volume nasce nell'ambito dell'esperienza di un gruppo di operatori in un servizio di Neuropsichiatria Infantile. La metafora delle tribù indiane permette di raccontare le diversità e l’apparente incomunicabilità, avvicinando i bambini al tema dell’incontro e del gioco, in famiglia come a scuola, e può essere un primo approccio all’argomento dell’autismo e delle difficoltà di comunicazione.

L’autrice: Lucia Naldi  è un “grande saggio”. Da 35 anni si occupa di bambini, svolgendo la propria attività nell’ambito della terapia psicomotoria nel servizio pubblico, e aiuta i piccoli indiani della tribù dei contrari e le loro famiglie a parlare tra loro, nonostante e loro  lingue siano diverse.

La disegnatrice: Laura Madaschi gestisce insieme a un’amica un laboratorio creativo di nome Labò.


Quale disabilità? Culture, modelli e processi d'inclusione

Edizioni Franco Angeli Autori e curatori: Roberto Medeghini , Enrico Valtellina Contributi: Walter Fornasa Collana: E-lab. Contesti per la comunicazione formativa Argomenti correlati: Pedagogia speciale Le questioni relative all'inclusione o all'esclusione delle persone disabili non possono essere disgiunte da quelle relative al processo complessivo di coesione o dissociazione sociale: infatti il modo in cui la società situa e tratta il disabile non è indipendente dal modo in cui definisce appartenenze e cittadinanze, costruisce politiche di integrazione o le dissolve. Per tale motivo diventa importante indagare l'evoluzione che il concetto di disabilità ha avuto nel corso del tempo nel suo incontro con le diverse teorie ed organizzazioni sociali che hanno ispirato il concetto di normalità e patologia. Questo approccio diventa occasione per entrare nelle variazioni di significato non solo storiche, ma anche culturali e politiche per interrogare il gesto sociale che definisce la zona di confine fra la norma e ciò che le è esterno con i conseguenti processi di stigmatizzazione, emarginazione ed esclusione. Il testo intende ricostruire criticamente l'insieme e l'intreccio dei tanti punti di vista in gioco, cercando di togliere il tema della disabilità e di integrazione da ciò che si può definire un "generale indifferenziato concettuale", per ridefinirli alla luce dell'approccio inclusivo. Il rimando critico all'"indifferenziato concettuale" e la conseguente necessità di rendere espliciti e consapevoli i riferimenti concettuali e metodologici relativi alla disabilità aggancia la riflessione agli interventi educativi e ai servizi e ai presupposti e idee che stanno alla base della progettazione sociale e politica nel campo delle disabilità.


Mio figlio Blaze

di Ginsberg Debra , 287 p. 2003 TEA Editore Blaze non è¨ mai andato carponi. A dodici mesi semplicemente si è alzato e ha iniziato a camminare. A quattro anni conosceva l'opera di Miles Davis a memoria. Ma dal primo giorno di asilo Blaze viene considerato un "problema". Quelle che sua madre ha sempre considerato particolarità caratteriali vengono recepite dal mondo come un ostacolo ai rapporti sociali o alla carriera scolastica. Nonostante questo, Blaze, da un punto di vista medico, sfugge ad ogni tipo di classificazione, anche se nel tempo viene etichettato come autistico, iperattivo, eccentrico, manipolatore e dotato di intelligenza superiore alla media. In questa testimonianza Debra Ginsberg racconta le frustrazioni e le gioie di crescere un bambino "diverso".


Asperger Syndrome and Difficult Moments: Practical Solutions for Tantrums, Rage, and Meltdowns

by Brenda Smith Myles & Jack Southwick $19.95 Written for professionals and parents alike, Asperger Syndrome and Difficult Moments (formerly titled Asperger Syndrome and Rage) offers practical solutions to the day-to-day challenges facing individuals with Asperger syndrome and their families. With a major emphasis on tantrums and other behavioral outbursts, the book offers strategies that promote social skills development, including self-awareness, self- calming and self-management thereby promoting effective lifelong practices. Solutions for parents include organization and support, the importance of daily routines, signs to watch for and more. This clear and concise discussion of the rage cycle and what can be done to stop it from escalating offers helpful suggestions designed to help children and youth function more successfully both at home and at school. ---- WHAT PARENTS AND PROFESSIONALS ---- HAVE TO SAY: "As a parent of a young adult son with Asperger syndrome and a school psychologist, I felt as though the authors had lived in my home and worked with the students I served in the school ...Every concept introduced is clearly explained in easy-to-understand language and is followed by real-life examples. The ultimate goal of this book is to help individuals with AS understand their exceptionality, complete with its strengths and challenges..." Gena Barnhill, parent of an adult son with Asperger Syndrome. "This book is a MUST for parents whose offspring have recently received an AS diagnosis, regardless of the age of the offspring. Blessedly concise and accurate, this book is one that parents and professional alike will have TIME to read and will understand, regardless of their educational level. I wish this book had existed when my daughter with AS was young. It would have been a godsend." Susan Moreno, Maap Services, Inc. "Myles and Southwick offer parents and educators the first cognitive approach to dealing with meltdowns. Each phase of the cycle is broken down into component parts, aiding in recognition, management, and ultimately, understanding of this difficulty experienced by many individuals with AS. This book is a must-read for those who deal with this constant crisis." Echo Fling, President, ASPEN About the Authors.... Brenda Smith Myles, Ph.D., is an associate professor in the Department of Special Education at the University of Kansas. Jack Southwick, MSW, is a social worker at Crittenton Behavioral Health Center. Together the authors draw on over 30 years of research and practice in the field of education, autism, social work and Asperger Syndrome.


Autism and Creativity Is There a Link between Autism in Men and Exceptional Ability?

Michael Fitzgerald This is quite simply the best book I have read on autism in history. Fitzgerald is clearly an experienced clinician and his deep understanding of the spectrum of autism conditions comes across in his writings. But he is also an exceptional scholar. - Simon Baron-Cohen, Cambridge University Professor Fitzgerald takes a highly personal and expansive view of some of history's most remarkable personalities. His conclusions are spirited, controversial and at all times infused with sensitivity and intensity. - Anthony Clare, Trinity College Dublin Autism and Creativity is a stimulating study of male creativity and autism, arguing that a major genetic endowment is a prerequisite of genius, and that cultural and environmental factors are less significant than has often been claimed. Chapters on the diagnosis and psychology of autism set the scene for a detailed examination of a number of important historical figures. For example: * In the Indian mathematician Ramanujan, the classic traits of Asperger's syndrome are shown to have coexisted with an extraordinary level of creativity * More unexpectedly, from the fields of philosophy, politics and literature, scrutiny of Ludwig Wittgenstein, Sir Keith Joseph, Eamon de Valera, Lewis Carroll and William Butler Yeats reveals classical autistic features. Autism and Creativity will prove fascinating reading not only for professionals and students in the field of autism and Asperger's syndrome, but for anyone wanting to know how individuals presenting autistic features have on many occasions changed the way we understand society. Related link: Free Email Alerting Contents: Introduction. Diagnostic Issues. Psychology of High-functioning Autism/Asperger's Syndrome. Ludwig Wittgenstein. Part 1: Psychobiography. Part 2: Influence of Wittgenstein's Personality on his Philosophy. Sir Keith Joseph. Eamon de Valera. William Butler Yeats. Lewis Carroll. Ramanujan. Conclusion. Author Biography: Michael Fitzgerald is Henry Marsh Professor of Child and Adolescent Psychiatry at Trinity College, Dublin. He is also a Clinical and Research Consultant for the Irish Society for Autism. He is a fellow of the Royal College of Psychiatrists, a Member of the Royal College of Surgeons in England and Wales, and an Associate member of the British Psychoanalytical Society. Mark Haddon.


Migliorare l'autostima
Un approccio psicopedagogico per bambini e adolescenti

L'autostima è una dimensione psicologica fondamentale nel processo di costruzione della personalità . Attuabile come intervento sia terapeutico che di prevenzione, il programma educativo per il potenziamento dell'autostima presentato in questo volume è uno strumento essenziale per psicologi e pedagogisti, ma può essere molto utile anche per gli insegnanti e gli educatori, ai quali fornisce un esauriente quadro teorico dell'autostima e della sua influenza sull'apprendimento, e soprattutto innovative metodologie per il lavoro educativo concreto. Come dimostrano i casi di bambini o adolescenti che, sebbene dotati o seguiti da persone attente e disponibili, hanno una scarsa immagine di sè, l'autostima non è il semplice risultato di fattori "esterni" o puramente oggettivi. Tutte le informazioni legate alla "riuscita" o all'"accettazione" interpersonale vengono infatti reinterpretate dagli schemi cognitivi del bambino, dalla sua visione soggettiva della realtà e di se stesso. L'intervento proposto in questo libro, basato su tecniche cognitivo- comportamentali, si focalizza proprio sullo "stile di pensiero", la cui importanza nello sviluppo dell'autostima è sempre più rimarcata dalla ricerca scientifica. Contenuti - Le dimensioni dell'autostima - Le abilità di problem solving e l'autoefficacia personale - I processi cognitivi di valorizzazione o svalorizzazione personale - Tecniche di modificazione cognitiva: l'intervento sulle attribuzioni e sulle autoaffermazioni - Tecniche per migliorare la capacità di autocontrollo emotivo e comportamentale - Modificazione degli standard cognitivi - L'efficacia relazionale: la capacità di comprendere i punti di vista e i sentimenti delle altre persone - Modificazione dell'immagine corporea Rivolto a: Psicologi, pedagogisti, insegnanti, educatori Benchè non specifico per l'Asperger, questo libro è stato riscontrato molto utile ed efficace da qualcuno di noi per affrontare insieme a suo figlio il problema dell'immagine di sè nell'adolescenza, immagine in cui la risposta degli altri al proprio modo di porsi gioca, specie a questa età , un ruolo fondamentale


 

Asperger Syndrome and the Elementary School Experience: Practical Solutions for Academic & Social Difficulties

by Susan Thompson Moore $23.95 The fourth book in the popular Practical Solutions Series published by the Autism Asperger Publishing Company, this book is what teachers and parents have been waiting for...practical solutions for addressing the academic and social needs of elementary-aged children with Asperger Syndrome. Specific topics include organizational accommodations, accommodations in the curriculum, developing social skills and the importance of home-school communication. Lots of forms, checklists and other visuals make these helpful ideas easy to implement.

 

 


Storia degli autismi Dalle fiabe popolari alla letteratura scientifica

Nel 1943 Leo Kanner, pediatra di origine austriaca, individuò l'autismo infantile. La storia dei bambini autistici, tuttavia, ha inizio ben prima di questa scoperta. In questo volume Alfred e Françoise Brauner hanno cercato le loro tracce nelle fiabe della tradizione popolare, nelle opere letterarie, nelle pubblicazioni di medici e studiosi e nelle tradizioni orali di ogni epoca. Tra i vari capitoli molto intenso è, per esempio, â??Lâ??intermezzo infernaleâ?, dedicato allo sterminio dei bambini disabili perpetrato dal nazismo, mentre la sezione "Il tempo dei ricercatori" ricostruisce la storia degli studi sui disturbi mentali infantili con un'esaustiva trattazione delle sindromi di Rett e Asperger. Il risultato è un'opera toccante e ricca di spunti di riflessione, non solo per gli educatori dei bambini autistici e i loro familiari, ma anche per il lettore comune che voglia avvicinarsi alla loro realtà . â??Chi ha responsabilità educative ha bisogno di radici profonde, e non può limitarsi a pochi e superficiali legami con il terreno della storia e delle storie. Ha bisogno di non improvvisare, ma neanche di chiudersi in un'imitazione rigida o stereotipata, in un'applicazione di regole e di ricette. I rituali, le precise scansioni di tempo e di spazio, l'attenzione allo sviluppo della comunicazione in linguaggio, sono tutti punti che permettono di strutturare una proposta educativa, che troverà risorse in questo libro.â?Andrea Canevaro Contenuti -Presentazione di Andrea Canevaro -Il tempo delle fate e dei re -Il tempo dei medici e dei pedagogisti -Il tempo degli scrittori -Il tempo dei ricercatori: Leo Kanner e gli sviluppi successivi -Il tempo del dolore e della speranza -Epilogo -Filmografia Rivolto a: Insegnanti, educatori, psicologi a anche il lettore comune che vuole avvicinarsi alla realtà dei bambini autistici


 

lo strano casoLo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Einaudi, Supercoralli pp. 248 prezzo: € 16,00 Questo è un giallo diverso da tutti gli altri. L'investigatore è Christopher Boone, ha quindici anni e soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Capisce tutto di matematica e pochissimo degli esseri umani. Odia il giallo e il marrone, ama il rosso e detesta essere toccato. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando trova il cane della vicina trafitto da un forcone, inizia un viaggio straordinario che gli cambierà la vita. «Mark Haddon riesce in un'impresa eccezionale: il ritratto di un adolescente emotivamente dissociato. La sua è una scrittura seria eppure divertente, che possiede il raro dono dell'empatia» Il Gruppo Asperger ha avuto l'opportunità di assistere ad una presentazione del libro presso la Libreria Feltrinelli di Milano in data 9 marzo 2004.

Leggi l'intervista fatta a Mark Haddon da Piergiorgio Odifreddi


 

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