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GENOVA - 3 giugno 2015 ore 17:30 - presentazione del libro: Different, not less - il funzionamento nello spettro autistico (FSA)

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copertina

 

L'evento si svolge presso BERIO CAFE' in Via del Seminario 16.

Presentazione del libro "Different, not less - il funzionamento
nello spettro autistico (FSA)", della casa editrice Il Rosone,
all'interno della collana "Biblioteca di Educazione Democratica".

Il volume tratta la tematica dell'autismo e raccoglie contributi
originali di autori prestigiosi (Carla Maria Barzaghi, Valentina
Pennazio) che si aggiungono, alle migliori tesi del Master in
"Didattica e psicopedagogia per alunni con disturbo autistico"
presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università
di Genova.

Alla presentazione interverranno: Paolo Fasce, in qualità di
curatore del volume, Mirella Zanobini, direttrice del Master e
autrice dell'introduzione, Carla Maria Barzaghi, docente del corso e
autrice di un prezioso contributo, Simonetta Lumachi, docente del
corso, Maria Teresa Borra, autrice di un contributo e presidente del
Gruppo Asperger Liguria, Silvia Carpanelli, Jenny Costa, Fabiana
Pancaldi, Irene Pascotto e altre autrici dei contributi.

Saranno presenti Giulia Molinari, autrice dell'immagine di copertina
e delle foto della mostra "Stories about autism", riportate nel
volume e Pietro Benelli, fotofrafo con funzionamento diverso, autore
della collezione "Esperienza Asperger", parimenti contenute nel
libro.

E' prevista la traduzione nella Lingua dei Segni Italiana (LIS).

 

 

 

testo e-mail

Oggetto: Articolo “Riforma della scuola, percorso universitario ad hoc per prof di sostegno. E scoppia la polemica” di Corrado Zunino, pubblicato su La Repubblica il 22 maggio 2015.

 Le famiglie degli alunni con disabilità complesse dell’apprendimento sostengono fortemente la PDL 2444 che hanno contribuito a elaborare all’interno delle reti rappresentative delle persone con disabilità FISH e FAND e chiedono di garantire a tutti i bambini e i giovani a un'istruzione di qualità, efficace nel promuovere il pieno sviluppo delle potenzialità di ognuno. Per questo occorrono solide competenze di educazione speciale, che non c'è ragione di non applicare nella scuola di tutti, a vantaggio di tutti, e che non si identificano con la scuola speciale.

 L’applicazione superficiale di buone leggi sull’inclusione scolastica nel nostro paese ha finora discriminato gli alunni e gli studenti più svantaggiati, integrandoli come non-persone in una scuola che non è in grado di dotarli delle competenze indispensabili a inserirsi nel mondo del lavoro e nella società, discriminandoli e condannandoli dopo il termine del ciclo scolastico, all’inoccupazione, all’emarginazione e  all’istituzionalizzazione a lungo termine. L’insufficiente preparazione dei docenti di sostegno sulle strategie educative con evidenze di efficacia per gli alunni con disabilità sensoriali, intellettive e dello sviluppo, risulta in negligenza educativa, umiliazioni, episodi ricorrenti di abuso  riportati periodicamente dalla cronaca, e in una vita adulta di segregazione in casa o in istituto dopo il termine del ciclo scolastico.

 La PDL 2444 promossa da FISH e FAND mira a rispondere alle necessità degli alunni e degli studenti con disabilità  complesse dell'apprendimento attraverso una chiara separazione del percorso formativo e delle carriere dei docenti di sostegno, facendone quegli esperti  di cui la scuola ha bisogno di dotarsi per svolgere il suo ruolo educativo senza discriminare gli alunni più svantaggiati.  Le polemiche di alcune organizzazioni di docenti contro una riforma del sostegno in questa direzione sconcertano e amareggiano i genitori di quegli alunni ed ex alunni che la scuola italiana non ha incluso, ma discriminato anche rispetto agli alunni con altre disabilità. La scuola deve essere innanzi tutto degli alunni, compresi quelli con gravi disabilità di apprendimento, gli invisibili fra gli invisibili, gli ultimi fra gli ultimi. Anche loro sono cittadini a pieno titolo, e meritano opportunità di apprendimento e di sviluppo insieme ai coetanei.  

 

Firma …..

 

 

Difendi con noi la Proposta di Legge sul miglioramento dell’inclusione scolastica, sostenuta dalla Federazione affinché il ruolo del sostegno assuma competenze di specializzazione

Scrivi all'e-mail: larepubblica [at] repubblica [dot] it  sottoscrivendo  la protesta (ecco una e mail che potresti inviare)

 

Oggetto: Articolo “Riforma della scuola, percorso universitario ad hoc per prof di sostegno. E scoppia la polemica” di Corrado Zunino, pubblicato su La Repubblica il 22 maggio 2015.

 Le famiglie degli alunni con disabilità complesse dell’apprendimento sostengono fortemente la PDL 2444 che hanno contribuito a elaborare all’interno delle reti rappresentative delle persone con disabilità FISH e FAND e chiedono di garantire a tutti i bambini e i giovani a un'istruzione di qualità, efficace nel promuovere il pieno sviluppo delle potenzialità di ognuno. Per questo occorrono solide competenze di educazione speciale, che non c'è ragione di non applicare nella scuola di tutti, a vantaggio di tutti, e che non si identificano con la scuola speciale.

 L’applicazione superficiale di buone leggi sull’inclusione scolastica nel nostro paese ha finora discriminato gli alunni e gli studenti più svantaggiati, integrandoli come non-persone in una scuola che non è in grado di dotarli delle competenze indispensabili a inserirsi nel mondo del lavoro e nella società, discriminandoli e condannandoli dopo il termine del ciclo scolastico, all’inoccupazione, all’emarginazione e  all’istituzionalizzazione a lungo termine. L’insufficiente preparazione dei docenti di sostegno sulle strategie educative con evidenze di efficacia per gli alunni con disabilità sensoriali, intellettive e dello sviluppo, risulta in negligenza educativa, umiliazioni, episodi ricorrenti di abuso  riportati periodicamente dalla cronaca, e in una vita adulta di segregazione in casa o in istituto dopo il termine del ciclo scolastico.

 La PDL 2444 promossa da FISH e FAND mira a rispondere alle necessità degli alunni e degli studenti con disabilità  complesse dell'apprendimento attraverso una chiara separazione del percorso formativo e delle carriere dei docenti di sostegno, facendone quegli esperti  di cui la scuola ha bisogno di dotarsi per svolgere il suo ruolo educativo senza discriminare gli alunni più svantaggiati.  Le polemiche di alcune organizzazioni di docenti contro una riforma del sostegno in questa direzione sconcertano e amareggiano i genitori di quegli alunni ed ex alunni che la scuola italiana non ha incluso, ma discriminato anche rispetto agli alunni con altre disabilità. La scuola deve essere innanzi tutto degli alunni, compresi quelli con gravi disabilità di apprendimento, gli invisibili fra gli invisibili, gli ultimi fra gli ultimi. Anche loro sono cittadini a pieno titolo, e meritano opportunità di apprendimento e di sviluppo insieme ai coetanei.  

 

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GRAZIE!

 

 

 

 

 

Gli studenti di serie B: “buona scuola” e disabilità - COMUNICATO STAMPA DI FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap) del 22.05.2015

Su “La Repubblica” di ieri Adriano Sofri, solitamente molto attento ai temi sociali, interviene su un aspetto particolare della riforma della scuola entrando nel merito della delega al Governo per la revisione del ruolo e delle competenze degli insegnanti di sostegno (I professori di serie B, 21 maggio 2015).

Nel pezzo di Sofri vi è più di un’imprecisione. Innanzitutto quella delega va riempita di contenuti ed indicazioni operative, ma non è un mistero che l’intento sia di rifarsi alla specifica proposta di legge (A.C. 2444) promossa dalle Federazioni delle associazioni delle persone con disabilità e dei loro familiari (FISH e FAND) e frutto di un lungo confronto con il Ministero. Quindi l’esigenza di una riforma del ruolo e delle competenze dell’insegnante di sostegno parte proprio “dal basso”, dai primi portatori di interessi, dall’intenzione di garantire innanzitutto il miglior diritto allo studio delle persone con disabilità.

Nell’Anno scolastico 2014/2015 gli studenti in Italia sono 7 milioni 900 mila con 728.325 insegnanti.

Gli insegnanti di sostegno sono 101.000 circa per una popolazione di studenti con disabilità di circa 207.000. L’organico degli insegnanti di sostegno è quindi in un rapporto 1 a 2. Il rapporto tra docenti di sostegno e docenti curricolari è di 1 a 7.

L’organico di sostegno non può essere considerato in sofferenza a meno che non si interpreti quell’insegnante come assistente personale. Ma non è quello il ruolo: per quel ruolo sono previsti gli assistenti educativi e alla comunicazione e gli assistenti materiali.

Il ruolo dell’insegnante di sostegno è quello del facilitatore, di essere il “ponte” fra l’alunno con disabilità, il docente, il gruppo classe. E questo ruolo impone alcuni presupposti.

Il primo è una specifica formazione in pedagogia speciale. Il sostegno adeguato lo si garantisce non con le inclinazioni personali o con una innata sensibilità, ma con specifiche competenze.

Va, quindi, riconosciuta e rimarcata, all’interno del corpo docente, la funzione educativa dell’azione di sostegno, non certo sostitutiva di specifiche figure assistenziali.

Tali figure assistenziali devono essere garantite su tutto il territorio nazionale in modo omogeneo, ma per le note vicende relative a fondi e frammentazioni delle competenze non lo sono. In queste sacche di disomogeneità l’insegnante di sostegno finisce per assumere ruoli di assistenza materiale, se non riabilitativa.

Il sostegno ha dunque un ruolo, una mansione, delle competenze precise. Non si comprende quindi perché qualunque disciplina non sia intercambiabile, il sostegno sì. Ecco la discriminazione: la marginalità. Tutte le discipline sono intoccabili, ma tutti, al contempo, possono – nel regime attuale – gestire il sostegno.

Nella realtà dei fatti la situazione assume connotazioni assai gravi di rinnovata marginalizzazione e confinamento.

Primo fra tutti il fenomeno crescente delle cosiddette “classi di sostegno” (da 5 a 7 alunni con disabilità con 1 – 2 insegnanti di sostegno): un ghetto illegale!

E ancora: insegnanti di sostegno senza alcuna formazione che usano quel ruolo per maturare punteggio nella propria classe di concorso (cosa consentita solo in questo caso), col risultato di dare scarse risposte all’alunno con disabilità e di praticare concorrenza sleale ad altri precari che non scelgono questa scorciatoia. Avere il coraggio di denunciare questo fenomeno – lo sapevamo – infastidisce interessi consolidati e visioni corporative che hanno poco a che vedere con il diritto allo studio e la qualità dell’educazione.

Per questi motivi riteniamo benvenuti i tentativi di sanare queste distorsioni, di garantire ai nostri figli una prospettiva diversa da quella del parcheggio in corridoio assieme al bidello.

 

22 maggio 2015

 

FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
twitter.com/fishonlus

PROGETTO SPEAKUP: tutelare bambini e adolescenti con disturbo dello spettro autistico (DSA)

Progetto europeo sull'abuso e maltrattamento di bambini e adolescenti considerando varie forme di violenza compreso il bullismo.

Informazioni a questo link

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MANIFESTAZIONI PER IL 2 APRILE 2015 - GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA SULL'AUTISMO

 

EVENTI CHE VEDONO LA NOSTRA PARTECIPAZIONE

GENOVA QUI il programma

MILANO - 2 aprile - QUI il programma
SEGUIBILE ANCHE IN STREAMING QUI dalle 9 alle 23

ROMA - Gli eventi si svolgeranno il 28 e 29 marzo
QUI il programma dettagliato

TORINO - QUI il programma di CinemAutismo

VENEZIA - QUI la locandina

VERONA - brochure 1 - brochure 2

 

 

ALTRI EVENTI

CATANIA - QUI la locandina

MODENA - QUI la localdina

POTENZA - QUI la locandina e il programma

ROMA - QUI il programma che prevede:
- 31 marzo - presentazione del progetto: La cura della terra, la terra che cura, l'orto dei semplici
1 aprile - presentazione del progetto: La casa delle autonomie: Un modello di inclusione lavorativa per adolescenti con disturbo dello spettro autistico in un'ottica di social innovation

ROMA - 2 aprile - Convegno Internazionale all'Ospedale Bambin Gesù - QUI il programma

ROVERETO - QUI la locandina e il programma

TORINO - "ABBRACCIAMOLE"  QUI la locandina

TORINO - Convegno/Confronto su:  “Prospettive e Opportunità di Evoluzione della Piattaforma touch for Autism – t4A* per capire come rendere le Città davvero Smart per le Famiglie con bambini autistici”
QUI il programma

 

SVIZZERA (Ticino): qui la locandina e il programma

 

 

 

 

APROVATO ALLA CAMERA IL DISEGNO DI LEGGE SULL'AUTISMO

QUI il testo dei Disegni di legge n. 344 e connessi in materia di autismo Testo recentemente approvato dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato in esito all'esame di sede deliberante.
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